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Un obbligo sempre più centrale nella vita condominiale

Negli ultimi anni la sicurezza antincendio nei condomini ha acquisito sempre più importanza. Con l’approssimarsi del 2026, le nuove norme introdotte dal Ministero dell’Interno e dai Vigili del Fuoco rafforzano le misure di prevenzione e controllo, imponendo precise responsabilità all’interno degli edifici residenziali, soprattutto per quelli con altezza antincendio superiore a 12 metri.

In questo contesto, conoscere le regole aggiornate e le buone pratiche da adottare diventa fondamentale non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza delle persone e la tutela del patrimonio immobiliare.

Le nuove norme antincendio nei condomini: cosa cambia nel 2026?

Con il Decreto Controlli (DM 1 settembre 2021), entrato in vigore con una progressiva applicazione fino al 2026, la normativa sulla sicurezza antincendio nei condomini ha subito un’importante evoluzione. Le disposizioni riguardano in particolare:

  • Controlli periodici obbligatori su impianti, attrezzature e sistemi antincendio (come estintori, porte REI, impianti di rilevazione fumi, impianti sprinkler);
  • Nomina di un Responsabile della Sicurezza antincendio per condomini con altezza antincendio superiore a 24 metri (il cosiddetto “Responsabile dell’attività”);
  • Redazione e aggiornamento del registro dei controlli antincendio, che deve essere conservato a cura dell’amministratore;
  • Formazione antincendio per il personale eventualmente presente nell’edificio (come portieri o addetti alla manutenzione);
  • Segnaletica e vie di fuga sempre ben visibili, libere e manutenute.

Dal 2026 questi obblighi saranno pienamente operativi anche per i condomini che non si erano ancora adeguati, rendendo necessaria una gestione più attenta e strutturata della prevenzione incendi.

Le responsabilità dell’amministratore e dei condomini

Nel contesto condominiale, la figura dell’amministratore riveste un ruolo chiave nella gestione della sicurezza antincendio. È lui infatti il soggetto incaricato di:

  • Verificare che l’edificio sia a norma secondo le prescrizioni vigenti;
  • Attivare i controlli periodici tramite tecnici abilitati;
  • Conservare la documentazione relativa agli interventi effettuati;
  • Informare l’assemblea condominiale sulle necessità di adeguamento;
  • Nominare, se previsto, il responsabile dell’attività antincendio.

I condomini, dal canto loro, devono collaborare attivamente, rispettando le indicazioni, mantenendo libere le vie di fuga, evitando comportamenti pericolosi (come il deposito di materiali infiammabili nelle parti comuni) e approvando in assemblea eventuali spese straordinarie necessarie alla messa a norma dell’edificio.

Buone pratiche da adottare per vivere in sicurezza

Oltre al rispetto delle normative, è fondamentale diffondere e mantenere nel tempo buone pratiche di prevenzione antincendio all’interno del condominio. Ecco alcuni esempi utili:

  • Tenere sgombre le scale, i pianerottoli e le uscite di sicurezza: ogni ostacolo può rallentare una fuga in caso di emergenza;
  • Controllare periodicamente i sistemi elettrici privati e comuni per evitare cortocircuiti e surriscaldamenti;
  • Evitare l’accumulo di materiali infiammabili nei box, nei vani tecnici o nei sottoscala;
  • Assicurarsi che gli estintori e le cassette antincendio siano visibili e funzionanti;
  • Partecipare alle comunicazioni dell’amministratore su aggiornamenti normativi o lavori in programma;
  • Collaborare in assemblea per deliberare interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria.

Una cultura della sicurezza condivisa è il primo strumento di prevenzione per ogni edificio.

Sanzioni in caso di inadempienze

La mancata applicazione delle nuove norme entro il 2026 può comportare sanzioni amministrative, anche di importo significativo, oltre alla responsabilità civile e penale in caso di incidenti. L’amministratore che omette gli adempimenti può essere chiamato a rispondere per omissione di atti dovuti, con gravi conseguenze legali.

Per questo è importante affidarsi a professionisti del settore condominiale che conoscano la normativa, siano in grado di gestire tutte le fasi operative e possano contare su fornitori certificati e aggiornati.

Mille Condomini: un partner affidabile anche per la sicurezza

La sicurezza antincendio non è solo una questione normativa, ma un vero investimento sul benessere e sulla tranquillità di chi vive o lavora in un condominio. Noi di Mille Condomini siamo al fianco dei nostri clienti anche in questo ambito, offrendo una gestione professionale, proattiva e trasparente.

Ci occupiamo di verifiche, controlli, relazioni tecniche e gestione documentale, aiutando i condomini a rimanere in regola con la normativa e a costruire un ambiente più sicuro per tutti.
Hai dubbi su come adeguare il tuo condominio alle nuove norme antincendio? Contattaci senza impegno: il nostro team è pronto ad accompagnarti passo dopo passo.