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L’evoluzione della mobilità arriva anche in garage

Negli ultimi anni, l’aumento delle auto elettriche ha portato anche i condomini a confrontarsi con un tema nuovo ma sempre più attuale: la possibilità di installare colonnine di ricarica nei garage condominiali.

Si tratta di un cambiamento importante, che unisce sostenibilità, innovazione e praticità. Ma come funziona davvero? Quali regole bisogna rispettare? E soprattutto, chi paga?

In questo articolo vediamo come affrontare correttamente il tema della ricarica delle auto elettriche in condominio, tra normative, costi e opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Cosa dice la normativa sulla ricarica in condominio

La buona notizia è che oggi la legge è dalla parte di chi vuole innovare. Con l’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni (DL 76/2020), è stato introdotto un principio chiaro:

nessun condominio può opporsi all’installazione di un punto di ricarica da parte di un singolo condomino, purché a sue spese.

In pratica, ogni condomino può installare una colonnina di ricarica nel proprio posto auto o box, anche senza il voto favorevole dell’assemblea. L’unico obbligo è comunicare preventivamente la volontà all’amministratore, che informerà l’assemblea.

L’assemblea non può vietare l’intervento, ma può decidere di realizzare un impianto comune. Da qui derivano due opzioni principali:

  • Ricarica individuale: il singolo condomino installa una colonnina collegata al proprio contatore o a un contatore dedicato;
  • Ricarica condominiale condivisa: il condominio realizza un impianto centralizzato, con costi e modalità di utilizzo condivisi.

Chi paga e come vengono ripartite le spese?

Nel caso di intervento individuale, tutti i costi di installazione, consumo e manutenzione ricadono esclusivamente sul condomino interessato. È una soluzione semplice e trasparente.

Diverso il caso dell’impianto condiviso: in questo scenario, l’assemblea deve approvare il progetto con le maggioranze previste per le innovazioni (art. 1120 del Codice Civile).

Le spese vengono quindi:

  • ripartite in base ai millesimi di proprietà, oppure
  • secondo criteri diversi deliberati dall’assemblea.

È anche possibile realizzare l’impianto lasciando la partecipazione facoltativa, consentendo ad altri condomini di aderire in un secondo momento. Una soluzione flessibile e vantaggiosa nel lungo periodo.

Quali permessi servono?

Dal punto di vista burocratico, per la ricarica privata non sono richieste autorizzazioni edilizie particolari. Tuttavia, è sempre consigliabile:

  • inviare una comunicazione formale all’amministratore;
  • affidarsi a una ditta specializzata e certificata;
  • rispettare le norme di sicurezza e il regolamento condominiale.

Per la ricarica condivisa, invece, è necessaria una delibera assembleare e l’incarico a un professionista per la progettazione e la realizzazione, con eventuale accesso a agevolazioni fiscali.

Opportunità e incentivi da valutare

Installare colonnine per la ricarica delle auto elettriche in condominio non è solo una comodità, ma un investimento sul valore dell’immobile.

Un condominio predisposto alla mobilità elettrica è infatti più moderno, sostenibile e attrattivo.

Inoltre, sono disponibili bonus fiscali, come il bonus colonnine domestiche, che permette di recuperare parte delle spese sostenute anche in ambito condominiale.

È fondamentale confrontarsi con l’amministratore o con il tecnico incaricato per conoscere le agevolazioni attive al momento dell’intervento.

Il ruolo dell’amministratore

L’amministratore di condominio svolge un ruolo centrale nella gestione di questi interventi. È il punto di riferimento per:

  • ricevere e gestire le comunicazioni dei condomini;
  • convocare l’assemblea e fornire chiarimenti;
  • coordinare l’intervento con professionisti qualificati;
  • garantire il rispetto delle normative vigenti.

Un amministratore aggiornato e competente, come quelli di Mille Condomini, fa la differenza tra un progetto bloccato e un’innovazione ben riuscita.

Conclusione: sostenibilità e innovazione partono da casa

La ricarica delle auto elettriche in condominio è una delle sfide più concrete della transizione ecologica. Con le giuste informazioni e una gestione professionale, può diventare un’opportunità concreta per tutti.

Se vuoi portare innovazione e sostenibilità nel tuo condominio, Mille Condomini è il partner giusto. Offriamo consulenza tecnica, gestione trasparente e supporto in ogni fase, dalla valutazione dell’impianto fino alla sua attivazione.

Contattaci oggi per una consulenza personalizzata e scopri come semplificare la gestione del tuo condominio… anche nel futuro elettrico.